sábado, 6 de fevereiro de 2016

Tempesta (La Calumnia)




Prefiro me calar para ser compreendida. As palavras nada dizem.  Jamais serei escritora. Jamais serei coisa alguma. Afinal estou morta. Ao menos para a sociedade já estou morta. Para quê vírgulas ou pausas? E ponto final. Não existem mais reticências. Acabaram-se todos os sonhos. Nada mudará. Muda apenas para os vivos. Não para mim. Para mim é a eternidade. A eternidade que o social sempre renega.

Dai un'occhiata a  questo brano. L'ho trovato mentre facevo una passeggiata la settimana scorsa. Non so se fosse una donna o un uomo. Capisci? Poi ho sognato - volevo parlare ma non ce la facevo. Cercavo le parole ma la mia voce era bloccata. Non riuscivo a dire  niente. E quindi mi sono svegliato e ho capito - non fidarti mai di nessuno. Nessun libro ti aiuterà  a interpretare il silenzio ma tutti i libri ti insegnano qualcosa se sai interpretarlo. Capisci? Ho visto quel film irlandese, te ne ricordi? Abbiamo ascoltato delle canzoni irlandesi dopo averlo visto. Ti è piaciuto, il film irlandese? Non c'è bisogno di rispondere oggi. A domani. Me ne vado.

_ Grazie!
_ Figurati!

La mia gatta era  fuggita, lo sai? Ma è ritornata oggi. L'ho cercata per tutta la città. No, non era fuggita. Si era nascosta nell'armadio bianco. Avete vergogna? Io no. La mia gatta sarà sempre il mio amore. Non ho più voglia di uscire. Niente più nulla. Avranno capito il terzo silenzio?

Se io fossi una farfalla volerei sui mari irlandesi e scriverei una canzone spagnola che parlerebbe dei nemici degli animali.

Alla fine, non bisognerebbe spiegare niente. Pur spiegando tutto, non si capisce niente. Neanch'io. La realtà se ne frega. E non me la bevo più. Era vero o falso? Chissà ritorniamo al silenzio.

C'era una volta...

C'era una volta una bambina che sognava il mare e non voleva spiegare niente a nessuno. Finora era vissuta in una sorta di gabbia dorata. Aveva scritto un libro a diciotto anni, dopo di che ha deciso di non scrivere mai più. Ma ha continuato a scrivere e a crescere.

E che cosa è successo poi?

Niente. La sceneggiatura è così.

Espelhos invertidos dentro de silêncios divididos em sonhos que se multiplicam em tempestades de neve.

E sembra che non piacerà a nessun umano in questo mondo...

Liz Christine

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