domingo, 4 de outubro de 2015

Compiti da fare




Spirit of the irish. Original Dubliners. The rising of the moon. The wild rover. Alcuni canzoni, alcune parole, non ci sono parole, non ci sono dubbi, tre punti (...)

                                  ...,,;;(-:

La migliore cosa da fare è ascoltare musica o leggere o vedere un balletto o rivedere L'elisir d'amore per la terza volta?

Compiti da fare oggi: studiare il francese, sognare in italiano, rispondere a Pamina che mi ha scritto tre giorni fa, vedere un video della Royal Opera House insieme alle mie padrone, chiedere il mio cibo prima di dormire e poi dormire nella camera da letto delle mie padrone. Je suis libre. Faccio quello che voglio. Sono un gatto.

La vera vita è quella dei sogni - ma questa frase è di un film, non sono l'autore.

                Il lettore, la lettrice, gli spettatori, l'ètoile :-)

Un gatto (o gatta) è l'ètoile della casa o l'anima della casa. Ma ieri ho visto un beagle mentre guardavo gli umani dalla finestra. Era un bel cane. Lascia stare. Il beagle probabilmente abita vicino e non lo conosco. Non vi dirò quello che penso dei cani. Non ne dirò niente. I segreti delle ètoile della casa. Prima o poi scriverò qualcosa di più o non ne dirò niente. I testi astratti, astrazione, assentarsi, continuare - sognare è un compito interminabile, le parole ritornano all'inizio e ascolterò delle canzoni che mi piacciono. Spirit of the irish. Original Dubliners.

                    (...)

Liz Christine

quarta-feira, 2 de setembro de 2015

Outro presente







Um pequeno poema. Uma folha em branco. Duas frases distantes. Uma palavra sussurrada. Três silêncios entre dois cappuccinos (um com chantilly, o outro sem) e um espresso duplo. Unhas vermelhas, como é o costume das borboletas surrealistas. Ou talvez um rosa mais fechado. Rosa bebê. Azul pastel. Vermelho cereja. Lilás. Gato laranja. A foto do gato laranja no celular. Mil fotos do gato laranja. "Como vai o seu gato?" - perguntam. "Bem, muito bem, olha aqui, tirei mais umas fotos do meu gato..."

"E o livro?"

Continua. A conversa continua e segue seu rumo mas o ritmo distante dos sonhos vagueia ao redor de cada palavra. O ritmo distante-presente dos sonhos. Todos os presentes colecionados. Brinquedos e babuskas. Dois macarons de framboesa e fecha a conta. O presente esperando. À espera de mais imagens. Imagens colecionadas. Coleções intermináveis de sentidos próximos. Ou distantes. Ou presentes. O sonho recorrente me abraça todas as semanas. Palavra-presente. Hoje e depois. Amanhã também. Hoje, sempre hoje. Um pequeno poema. As folhas de uma orquídea. O chá me aguarda. A quietude também me aguarda. Silêncio preenchido.

Liz Christine

quinta-feira, 6 de agosto de 2015

Me ne infischio




Che ne pensi? Non riesco a farlo. Non ce la faccio adesso. Adesso e domani. Oggi, ieri, domani - uno dei libri che avevo letto. Sognare, cantare, volare. Un libro scritto da Sophia Loren. Una canzone che ho ascoltato ieri. L'ho letto l'anno scorso. Santa Lucia - l'ho ascoltata oggi e la ascolto sempre. Quell'altro libro di Cechov, che ne pensi? L'hai letto? Non dico niente. Ascolto dei miagolii. Pamina chiede qualcosa a sua sorella Liù. L'altra sua sorella, Adina, le ascolta. Pamina, Adina e Liù hanno un fratello, già lo sapevi, ma lui è assente. Assentarsi, assentarsi - sono questo fratello assente (no, non è vero). Mi sono innamorato della luna. Non è vero. Mi sono innamorato di Greta Garbo. Ma mia sorella mi ha detto "anch'io" e quindi ho deciso di scrivere un testo. Ma tutto questo non è novità. Dove sono le novità? Noi gatti amiamo l'infinito delle parole sognate e nascondiamo tutte le parole sotto i miagolii. Dove sono le novità? Me ne infischio delle novità. Me ne frego delle novità. Non ne posso fare a meno. Ieri ho mangiato una lasagna alla bolognese - da cucciolo già mi piaceva ma gli umani e le matrioske sempre dicono "ma no! questo non è cibo per gatti!". Me ne frego. Le mie adorabili padrone se ne infischiano. Ieri ho leccato un formaggio (Soresina, molto buono!). Questa sì che è la vera vita. I piaceri della vita. Sognare anche, sognare è davvero un piacere della vita. E la realtà? Me ne infischio. La mia realtà è il mio cervello e le mie amiche gatte. Le mie due padrone anche. Sognare, cantare, volare. Mi hanno detto che sono un bel gatto. Bellissimo, sì, mi hanno detto. Ma non me ne importa niente. Sono felice. Sono sereno. Sono un angelo. Indiavolato, io? No! Sono Socrate. Mi chiamo Socrate, come tutti sanno. Sì, mi chiamo Socrate. Sono sempre io. Pamina dice di essere tre Pamine. Io no, sono sempre uno. Colette, non lo so. Colette dice che tutti noi abbiamo diverse persone dentro di noi, come diceva Pirandello. Ma tutti questi diversi Socrate sono io, Socrate, un solo Socrate. Scusami, ho ricevuto un bel giocattolo ripieno di catnip e il profumo è divino. Mi piace anche il profumo del caffè. Mi hanno detto che sono un gatto amorevole. Quindi, buonanotte a tutti. Ora di sognare e poi giocare e poi fare il bagno e poi sognare di nuovo e quindi sono un gatto sereno e felice. Buonanotte a tutti. A domani. Ci vediamo.

Liz Christine